Come noto, il Regolamento UE 2084/886 ha
introdotto variazioni sui bonifici SEPA (cioè i bonifici effettuati in euro
all'interno dell'area SEPA, che comprende i paesi dell'Unione Europea, a cui si
aggiungono altri paesi come Andorra, Islanda, Liechtenstein, Monaco, Norvegia,
San Marino, Svizzera, Regno Unito e Stato della Città del Vaticano), imponendo
a tutti i fornitori di servizi di pagamento, di
garantire l’obbligo, a partire dal 9 gennaio 2025, della ricezione di bonifici istantanei, con commissioni
che non possono superare quelle dei bonifici ordinari.
Inoltre, lo stesso Regolamento prevede, a partire dal 9 ottobre 2025, per gli stessi
soggetti, anche l’obbligo di aderire al servizio di invio di bonifici
istantanei in euro, fermo restando il criterio delle commissioni non superiori
a quelle dei bonifici ordinari e con determinati ulteriori oneri, volti a
garantire sicurezza e trasparenza, quali:
·
il servizio dovrà essere attivo 24 ore su 24, 7
giorni su 7, inclusi i fine settimana e i giorni festivi
·
il bonifico dovrà essere eseguito in 10
secondi.
·
dovrà esserne garantita l’esecuzione attraverso
gli stessi i canali utilizzati per i bonifici ordinari
· è stabilito un limite massimo di € 100.000,00 per
ogni bonifico. Ogni Banca può abbassare tale importo e/o stabilire ulteriori
limiti giornalieri, settimanali o mensili.
· con l’obiettivo di rafforzare la sicurezza dei
bonifici, sia istantanei che ordinari, dovrà essere attivato un servizio
gratuito di corretta identificazione del beneficiario (definito sistema VOP), con obbligo di rimborso al pagatore qualora,
a fronte di dati esatti, la non corretta prestazione del servizio abbia
determinato l’errata esecuzione dell’operazione di pagamento.
Alcune Banche
pubblicizzano sui loro siti questo strumento. Altre, come Bper Banca – che pure
già da prima dell’entrata in vigore del Regolamento lo mette a disposizione dei correntisti - invitano
a usarla con cautela evidenziandone le possibili criticità (vedi mail di Bper
del 16 luglio 2025), prima fra tutte l’impossibilità di revocare l’operazione,
considerati i tempi strettissimi di esecuzione. Ci sentiamo pertanto di
condividere le raccomandazioni di controllare
sempre attentamente l’IBAN e la corretta intestazione del conto destinatario (da
tenere costantemente presente per ogni tipologia di bonifico), in quanto anche un solo carattere
sbagliato può determinare un accredito
scorretto e difficilmente recuperabile, nonché di diffidare sempre di richieste
urgenti improvvise o messaggi allarmanti (di terzi, peggio ancora se estranei),
che spesso nascondono una truffa.
Tutto ciò
premesso e per completezza, segnaliamo agli interessati che in data 30 giugno
2025 Bper Banca ha inviato ai propri correntisti una lettera, reperibile fra i documenti on
line, con oggetto “proposta di modifica unilaterale del CONTRATTO DI CONTO
CORRENTE”, in cui si evidenziano le modifiche che, in ottemperanza al Regolamento UE 2084/886 sopra
richiamato, saranno unilateralmente apportate al contratto di conto corrente in
essere a partire dal 9 ottobre 2025, salvo la possibilità di recedere dal
rapporto, senza spese, entro l’8 ottobre
2025. In tale lettera, che consigliamo di leggere attentamente, sono anche analiticamente
indicate le misure che saranno attivate per garantire la corretta
identificazione del beneficiario e valide
per tutti i bonifici, istantanei e ordinari, eseguiti on line o allo
sportello, in quanto il sistema VOP di cui sopra, incrociando praticamente in
tempo reale le coordinate del beneficiario indicate sul bonifico con i dati
presenti negli archivi della banca destinataria, fornisce immediatamente il relativo riscontro, segnalando l’eventuale
necessità di modifiche, fino al rifiuto dell’operazione in caso di dati non
congruenti/non modificabili/non presenti. In questo breve periodo si è potuto riscontrare che la mancata
esecuzione di un bonifico in ambito Bper Banca non risulta immediatamente palese e ben
evidenziata, ma può essere riscontrata solo con la mancata presenza dell’operazione in estratto conto e/o una sintetica annotazione “Rifiutato”
oppure “Non inviato” nel riepilogo pagamenti. A tale proposito e per esperienza
diretta suggeriamo quindi anche di verificare
sempre attentamente l’intero testo del messaggio SMS che Bper invia dopo
l’inserimento di un bonifico, in quanto
potrebbe contenere, anziché la conferma dell’esecuzione, l’indicazione che l’operazione
non è stata eseguita e/o che il bonifico risulta “rifiutato” e, in tali casi, di
contattare subito la propria filiale di riferimento.
La lettera contiene
anche un’informativa relativa ai massimali che, sempre a partire dal 9
ottobre 2025, per i “consumatori” di Bper Banca restano
preventivamente stabiliti in €
15.000,00 giornalieri sia per i bonifici ordinari che per quelli istantanei:
tali massimali potranno essere variati autonomamente, con apposite procedure on
line o allo sportello, a seconda delle proprie esigenze, sia nell’importo che
nel tipo di limite, anche differenziando fra bonifici ordinari e istantanei.